RELAZIONE CORSO FORMAZIONE DEL PERSONALE

loreto 18 19 20 febbraio 2011

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il primo intervento del pomeriggio di venerdì viene effettuato dal Consigliere nazionale Giovanni Punzi che parla del progetto “Cuore di latte” partito nel 2003 e sviluppatosi negli anni a seguire, sempre tramite gli agganci con quelle Sezioni che si sono fatte promotrici. Sono state raccolte cifre anche superiori a quelle previste. Viene proposta la visita, all’interno del pellegrinaggio in Terra Santa, della struttura Hogar dos Ninos, con una preparazione adatta dei pellegrini partecipanti. Nel 2010 sono stati raccolti 62.000 Euro per la costruzione della prima clinica chirurgica pediatrica di Betlemme, mentre per il 2011 il progetto prevede la costruzione , in Costa d’Avorio, di una scuola d’infanzia e di laboratori di cucito. Dal 2010 è stato istituito anche il fondo di missionarietà e si pensa alla possibilità di assicurare la presenza continua di 2 volontari a Betlemme, ma sarà una decisione che spetterà alla nuova Presidenza. Per i prossimi anni se si vogliono presentare nuovi progetti, è possibile farlo. (giorgiopunzi@libero it).

A seguire l’intervento del Vice/Presidente nazionale avv. Salvatore Pagliuca che ha parlato della privacy, del trattamento dei dati personali e delle coperture assicurative. Sono tutte norme che devono essere assolutamente rispettate perchè leggi sul volontariato e l’associazionismo. Addirittura, se si volesse applicare alla lettera l’art. 81 sulla sicurezza, si dovrebbe salire sui treni con scarpe anti infortunio e casacche colorate. È una legge che coinvolge tutte le nostre attività; chiunque avrà incarichi di responsabilità nell’associazione, dovrà fare una specifica formazione in merito. È obbligatorio far firmare l’informativa sulla privacy a tutti coloro che si iscrivono ai pellegrinaggi; tutti gli elenchi sono, di per sè, dati sensibili che non vanno dati a nessuno, per nessun motivo. (nelle nuove schede non comparirà più, per le donne sposate, nemmeno la richiesta del nome del marito).

Ogni anno viene inviato alle Sezioni il DPS – documento programmatico sulla sicurezza che deve essere conservato e trasmesso a tutte le Sottosezioni!

( tutte le norme e le leggi vigenti e come adeguarsi ad esse, sono riportate nei dischetti consegnati a ciascun Presidente di Sezione e Sottosezione).

Il Presidente nazionale dr. Antonio Diella, dice di non farsi prendere dalla paura per queste normative, ma neppure di essere troppo sciatti ed incuranti perchè fa parte delle nostre responsabilità in merito all’osservazione di tutte le leggi. Viene chiesta solamente un’attenzione sempre più diffusa; non è possibile prendere i dati anagrafici e portarseli a casa, ma devono rimanere in sede e custoditi in armadi chiusi a chiave.

Sabato mattina, dopo la celebrazione della santa Messa, presieduta dal Vescovo di Loreto Mons. Tonucci, il dr. Dante D’Elpidio interviene sull’argomento : “come capire il bilancio e spiegazione degli impegni richiesti in merito alla contabilità ed amministrazione.”

Anche questo intervento è supportato dalle slide presenti nel Cd e nel DVD e che si possono stampare. Inizia subito affermando che non ci si deve lamentare della troppa burocrazia, ma ci dve essere rigore e precisione, perchè l’Unitalsi gestisce 50 milioni di Euro l’anno. Non devono essere fatte spese al di sopra delle proprie possibilità e tutte devono essere autorizzate dall’Organo superiore (ogni Sezione viene trattata come un’azienda a parte); ogni giorno vengono effettuate centinaia di operazioni di ordinaria amministrazione; l’Unitalsi fa veramente tutte quelle attività per cui riceve i contributi statali.

Due erano i punti critici da risolvere: accoglienza su Lourdes e i trasporti.

Gli albergatori di Lourdes valutano il guadagno su una percentuale di accoglienza sul 60/65%; in base a ciò, l’Unitalsi ha voluto anche lei acquistare alberghi puntando ad un 97% di occupazione per cui, il pagamento delle rate del mutuo acceso par l’acquisto, viene effettuato con la differenza di occupazione e con il plusvalore. Inizialmente per il Lecuyer erano stati chiesti 8 milioni di Euro, calati poi a 4 milioni, cifra con cui è stato acquistato.

Riguardo ai trasporti, si voleva realizzare un parco ferroviario di proprietà , formando la Sarp assieme ad altre associazioni quali l’Oftal, la Brevivet ed altre, acquistando 210 carrozze adatte al trasporto per disabili. Ora Trenitalia ha fatto un’offerta per la vendita, da parte loro, delle carrozze dismesse e si vedrà come procedere, perchè se l’Unitalsi potesse avere treni in proprietà, risolverebbe tutti i problemi che ne derivano.

Il Presidente Diella, aggiunge qualche annotazione suppletiva affermando che l’ultima parola viene dalla prospettiva del sogno, per portare a compimento il proprio carisma! Non si devono rovesciare i criteri di valore dell’Associazione. Due esempi riportati sono quelli di Borghetto per la Sezione Lombarda e di Isola Rossa per la Sardegna, due scommesse riuscite per la passione di queste due Sezioni anche se i fondi iniziali erano largamente insufficienti. Non si possono attuare queste iniziative se ci si ferma a pensare solo ai soldi!

In merito al 5 per mille lamenta il fatto che in determinate provincie non ci siano state firme per l’Unitalsi, nonostante la presenza di Sottosezioni; questo significa che non hanno firmato neppure gli unitalsiani stessi!

Si lascia spazio alle eventuali domande:

viene chiesto se, per il 5 per mille, si possono avere anche i dati provinciali e non solo quelli regionali; poi per quale motivo dal 2005 non arrivano più i fondi della legge 438.

Diella risponde che i rallentamenti negli invii ci sono stati sì, ma causati dall’inadempimento dei pagamenti dei pellegrinaggi da parte delle Sezioni, per cui sono rimasti incamerati per non vedersi aumentati gli interessi passivi.

Vengono fatti i complimenti per la riduzione del debito tramite un lavoro serio e competente, ma ci si lamenta della mancata presentazione del bilancio da alcuni anni a questa parte.

Diella risponde che il bilancio è a disposizione di tutti, basta semplicemente chiederlo!

Il Presidente regionale Italo Frizzoni, mette a fuoco il problema del 5 per mille che il governo ha ridotto e chiede cosa si stia facendo per farlo ritornare, di massima , alle sole associazioni di volontariato; chiede inoltre informazioni sull’andamento della campagna degli SMS e quanto sia stato raccolto.

D’Elpidio risponde che sono diminuiti i fondi del governo per il 5 per mille, ma che al tempo stesso sono anche aumentate le richieste! E questo è dovuto, in parte, alla colpa di quelle Sottosezioni che non hanno avuto fiducia! Per gli SMS, è ancora presto perchè si hanno notizie di un solo gestore telefonico che avrebbe raccolto Euro 9.000 (non sono molti)!

Giovanni Nanni, di Ferrara, ringrazia per la trasparenza e chiede se esistono delle società, legate all’Unitalsi, anche in campo estero.

Diella risponde che sì, sono società di diritto francese che si sono dovute creare per forza (vedi negozio Salus) perchè la legislazione francese non permette a società di diritto italiane di detenere immobili. Non è però l’Unitalsi nazionale l’amministratrice di quelle società; sono riconducibili ad Emanuele Boero, che fattura all’Unitalsi; non sono comunque società in perdita!

Il Presidente di Enna chiede perchè le Sottosezioni non possono aprire conti propri !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Diella risponde che tutto si può fare tramite le procure nazionali e Sezionali. Non è invece assolutamente possibile aprire c/c bancari intestati a persone fisiche, così come avere fondi neri che non risultino dalle Prime Note.

Cristina di Rimini chiede se esista la possibilità di fare delle valutazioni generali sui c/c bancari in campo nazionale per diminuire le spese, specie quelle dei bonifici e a che punto siano le proposte di convenzione con le compagnie di carburanti per aver agevolazioni. Si rammarica poi del fatto di non aver potuto definire un contratto, con costi minori, con un nuovo gestore telefonico, perchè risulta che alcune Sottosezioni non siano in regola col pagamento delle bollette!

Diella risponde che riguardo ai c/c bancari, una proposta in tal senso era stata fatta, ma non è passata per vari motivi: primo perchè nessuna banca si è mostrata interessata a ciò, poi per i vari interessi locali. Stesso problema per le assicurazioni e per i gestori telefonici.

C’è una richiesta di poter accedere ai verbali delle Assemblee nazionali che non verrebbero più dati da almeno cinque anni. Diella risponde che sono a disposizione delle Sezioni, ma devono essere richiesti!

Una domanda viene fatta sulla costituzione dei Gruppi. La risposta è che vi è un loro regolamento presentato anche nelle slide.

L’avvocato Pagliuca ricorda che dal 2001 l’Unitalsi non è più quell’associazione che si occupa solo di pellegrinaggi, ma è entrata a pieno diritto nel campo del welfare, dove però il governo taglia sempre. È stata fatta una scelta precisa con progetti ambiziosi e ricerca di fondi necessari per attuarli. A tale scopo viene istituito l’Ufficio progetti ( vedi slide).

L’Unitalsi, a livello nazionale, è stata riconosciuta come Associazione di Promozione Sociale, ma anche le Sezioni si devono iscrivere come tali presso le regioni!

Due progetti in particolare faticano a decollare per la mancanza di partecipazione da parte delle Sezioni e sono : Luoghi della disabilità in un click  e Computer in un batter d’occhi.

Giovanni Punzi, in merito alla Protezione Civile, rende noto che l’Unitalsi è stata insignita della Medaglia di Benemerenza di Prima Classe per l’intervento in Abruzzo per il terremoto.

Ricorda che è stato presentato un progetto di spesa di 388.000 Euro per formare delle colonne mobili autonome in caso di intervento, dotate di pulmini, carrelli porta vivande e quant’altro necessario, cioè tutto quello che all’Aquila non c’era, ma che è fondamentale ci sia. Fa presente che questo progetto è stato interamente finanziato e che ora gli addetti alla Protezione Civile Unitalsi, avranno una responsabilità ancora più grande perchè queste attrezzature dovranno essere sempre tenute in perfetto ordine e pronte ad intervenire. Afferma che sono stati nominati i vari referenti di Sezione e Sottosezione, ma che si tratta di volontari facenti sempre parte dell’Unitalsi e non di una setta a parte. Il Dipartimento dà grande importanza al volontariato; “abbiamo molto da imparare in questo cammino, ma siamo presenti con quello che siamo e come siamo!”.

Il pomeriggio vede la presenza del Vescovo di Loreto S.E. Mons. Giovanni Tonucci e del nuovo Rettore del Santuario Padre Giuliano.

Mons. Tonucci, nel suo benvenuto, ricorda che il Santuario di Loreto è il santuario dell’accoglienza, è “casa nostra”. Si viene a casa, in quella “Casa”.

“stiamo cercando di cogliere sempre meglio l’importanza del pellegrinaggio; i pellegrini trovano nei santuari dei punti di riferimento ineludibili; il pellegrinaggio è un’occasione privilegiata per la propria crescita spirituale, specialmente per il malato. L’importanza di Loreto è che presenta un messaggio particolare, è il luogo dove viene conservata la Santa Casa, è un santuario teologico, non luogo di apparizioni. Mi riferiscono che il numero dei pellegrini presenti si attesta sui 3 – 4 milioni annui, ma mi sembrano troppi. Ma che cosa accolgono del messaggio? Dobbiamo far capire il valore del santuario. Il passaggio in Santa Casa deve essere il punto di arrivo e di partenza e deve essere preparato e spiegato. Già nel santuario è presente una catechesi fatta dai vari cicli pittorici ed artistici: sono incontri con l’arte che possono essere apprezzati da tutti; comunque le celebrazioni e i sacramenti sono il punto fondamentale.

·       Ordine nei movimenti – domeniche troppo caotiche

·       Ordine nell’offerta sacramentale – adorazione continua, con turni anche da parte dei pellegrinaggi presenti

·       Spazi confessionali più adeguati perchè il numero di persone che si confessano è numeroso e sono insufficienti per un colloquio rispettoso

·       Ordine nelle liturgie, sia eucaristica che processionale, cercando di seguire le indicazioni del santuario

·       Offerta ai pellegrini di appuntamenti costanti come il Rosario al mattino davanti alla Scala Santa e pensare a qualcosa per la sera. La Via Crucis attuale è inadeguata, ma deve essere riproposta; le veglie serali in Santa Casa possono essere organizzate con poche presenze e quando possibile, anche perchè non può rimanere sempre aperta.

Questo cammino sarà lungo, per poter andare avanti senza cambi improvvisi e senza eliminare nulla prima che si riesca a cambiare in meglio.”

Il nuovo Rettore, padre Giuliano, presenta il foglio con il prospetto degli orari da rispettare e consegnato oggi, poi illustra quello che si vuole fare per collaborare cercando di trovare un punto comune e di acconsentire alle richieste dei pellegrinaggi, ma non sempre è possibile. Riferisce che è stata studiata una nuova scheda da compilare e da rispedire subito, tramite e mail , dove si chiede di conoscere prima i nominativi di chi svolgerà qualsiasi tipo di servizio liturgico per prepararli prima e perchè sappiano come muoversi all’altare. Nei giorni festivi non sarà possibile organizzare celebrazioni in Basilica, ma solo in Cripta che può contenere 450 persone.

Diella ricorda che, purtroppo, quest’anno ci saranno dei problemi per ottenere tutti i convogli ferroviari diretti a Loreto, con conseguente spostamento di alcune date già programmate. Afferma che, per le regioni più vicine, bisognerà sempre più scegliere i pullman al posto del treno.

A questo punto c’è l’arrivo del Vescovo di Ancona che introduce l’argomento del Congresso Eucaristico Nazionale che si terrà ad Ancona dal 3 al 11 settembre p.v.

Egli afferma che di tratterà di un evento ecclesiale  legato all’Eucaristia, popolare, cioè un convenire di popoli, con nuove caratteristiche da tener presente:

·       La diocesi di Ancona non è, di per sé, dotata di grandi forze, per cui si è deciso di organizzare un Congresso metropolitano assieme alle altre diocesi di Iesi, Osimo, Loreto e Fabriano con un allargamento territoriale che consenta una maggiore conoscenza.

·       Non sarà un Congresso breve, ma durerà una settimana.

·       La tematicità : “Signore da chi andremo?” rappresenta il tema dell’Eucaristia nella vita quotidiana, per cui verranno studiati alcuni ambiti della nostra vita nell’Eucaristia.

Ogni giorno verrà affrontato un tema diverso e, come Unitalsi, il giorno più tipico potrebbe essere il martedì 6 settembre, giorno della Fragilità! Fragilità intesa come malati, come dipendenti dalla droga etc. e come si devono comportare gli operatori sanitari e coloro che affiancano i malati; questo tema sarà affrontato e sviluppato qui a Loreto.

Egli chiede pertanto la presenza dell’Unitalsi sia con i malati che con i volontari e si affida alla nostra associazione per una giornata di testimonianza viva ; martedì sera si terrà ad Ancona una Via Crucis realizzata attraverso una evangelizzazione visiva.

“Oggi c’è troppa tentazione di onnipotenza, è difficile mettere al centro i malati; è importante che la Chiesa propugni questa fragilità. È una occasione per metterci tutti nelle mani della Provvidenza”.

Diella afferma che ci sono già stati degli incontri organizzativi e che se si vuole essere presenti con i malati, bisogna farlo in maniera degna!

In merito alle tematiche relative ai pellegrinaggi, Diella afferma che tutto quanto è necessario sapere è presente nelle slide consegnate e, quindi, farà una carrellata veloce degli argomenti.

Asserisce che l’anno 2011 sarà un anno molto importante per lavorare insieme sul cammino dei pellegrinaggi, altrimenti si faranno dei passi indietro. Non esistono i pellegrinaggi senza i progetti e viceversa. Rende noto che nelle due serate di venerdì e sabato si è riunita l’Assemblea nazionale per poter poi , domenica mattina, spiegare quanto è stato deciso!

In merito agli orari dei treni, afferma che SNCF (ferrovie francesi), manda gli orari definitivi solo pochi giorni prima della partenza, creando tutti i disagi che si sono verificati e che, purtroppo si verificheranno ancora. Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, ricorda che sono state ripristinate le cucine in proprio sui treni, grazie al lavoro della Sezione Triveneta.

In merito alle quote dei pellegrinaggi, ricorda che il costo del treno viene diviso per 500 partecipanti  ed il costo dell’aereo viene diviso per 175, che rappresentano i minimi di occupazione. Le quote Fraternità dovranno essere usate con oculatezza ed assegnate a chi ne abbia veramente bisogno. Infine rende noto che, purtroppo, nel 2010 i pellegrinaggi a Lourdes hanno subito un calo di 4.900 unità.

Domenica mattina, il primo intervento è quello del dr. Federico Baiocco, Responsabile medico nazionale che presenta, a grandi linee, il Dvd preparato per gli operatori sanitari e dove si possono trovare tutti gli accorgimenti utili per l’accoglienza degli ammalati (anche tecnici). Informa che sono state rifatte le schede di iscrizione per i malati (chiederle in Presidenza nazionale) in maniera di non aver più alcun problema. Ricorda che l’accesso a questi dati deve essere riservato solo ai responsabili sanitari. È obbligatorio consegnare al malato , al momento dell’iscrizione, la lettera preparata per il medico curante. Afferma che , a Lourdes, ci si deve rapportare al malato come centro di accoglienza e non come ospedale viaggiante. Si rammarica del fatto che solo 7.000 delle 14.000 schede epidemiologiche previste siano arrivate in Presidenza nazionale e chiede, come ulteriore sforzo, di compilare la check list che si può scaricare dal sito in pdf, anche se non è obbligatorio.

Diella ringrazia i medici di Sezione per il lavoro svolto in questi anni, anche per riconoscere i carismi e non creare baronie. Ogni responsabile, deve comunicare e camminare con, senza comandare; deve far crescere la possibilità di sperimentare.

Il secondo intervento della mattinata è di Elena Spadaro, Responsabile nazionale giovani, che saluta i tanti Presidenti giovani che sono stati eletti nelle Sottosezioni e ricorda come , nel 2007, sia iniziata la sfida che ha portato agli odierni risultati. Sfida che è iniziata proprio a Loreto quando le venne proposto l’incarico del cammino dei giovani; giovani che i loro pellegrinaggi se li sono creati e costruiti in tutto e per tutto. Ora rappresentano una realtà che deve vivere all’interno dell’Associazione e che ha visto un costante aumento di partecipazione anno dopo anno. Con la lotteria organizzata, sono stati raccolti dalla Sezione Pugliese 2.000 Euro che serviranno ad abbassare le quote di tutti per il prossimo pellegrinaggio in Polonia. (dare ai giovani la fiducia che meritano!). questa è appunto l’ultima sfida : Cracovia e la Polonia, per andare a deporre davanti alla Madonna nera di Czestochowa ,come ex voto,  la croce prima deposta sulla tomba di papa Giovanni Paolo II°. Dalle sfide vinte, alla ....”sfiga” che è iniziata fin dal 2007 quando i 1300 partecipanti

( non previsti) non entravano al Palacongressi; seguita nel 2008 ad Assisi per i tanti problemi avuti con i Frati; nel 2009 a Siracusa i tanti problemi logistici per la concomitanza con il G8; nel 2010 a Roma è stata spostata la data inizialmente scelta per la probabile concomitanza con la Beatificazione di papa Giovanni Paolo II° (che poi non c’è stata!). Ora nel 2011, per la Polonia era previsto il treno che poi è stato eliminato e quindi si andrà in aereo (8-9-10 aprile) con una quota di Euro 440.00. forse si effettuerà un’altra lotteria per abbassare ulteriormente i costi!

Diella ringrazia Elena per tutto quello che ha fatto e poi inizia il suo intervento di chiusura ricordando che nell’Unitalsi non si può fare il responsabile a tempo perso, perchè si decide di cambiare la propria vita e chi assumerà incarichi in futuro dovrà essere appassionatamente sostenuto e lasciato libero di lavorare ed anche di compiere eventuali errori.

Espone quelli che sono stati e devono rimanere punti fermi per l’Associazione:

·       Progetto bambini  con l’acquisizione di case di accoglienza a gratuità totale e i loro pellegrinaggi, tutti nati dalle esperienze di alcune Sezioni e sfociati poi in pellegrinaggi nazionali. Nel 2011 a Roma in ottobre. Afferma che, giustamente per i prossimi anni non si sono ancora volutamente scelte ulteriori mete per lasciare spazio decisionale ai futuri responsabili.

·       Percorsi formativi obbligatori per conoscere gli strumenti dell’Associazione, ma crescere anche nei momenti di fede; proposte da accogliere e vivere fino in fondo, sollecitando partecipazione e qualità.

La prima proposta deve essere Gesù Cristo rappresentata dai malati, dai poveri e da tutti coloro che hanno necessità; la seconda è la vita! Si chiede quando cominceremo a costruire più vita nel cammino dell’Unitalsi.

Questo è parte di quanto è stato fatto in questi 10 anni di Presidenza nazionale; ora comincia un nuovo percorso dove si deve essere capaci di creare e vivere con attenzione il rapporto con la Chiesa che, non sempre è semplice sul territorio, dove, a volte, l’Unitalsi viene anche rifiutata!

“ Non dobbiamo essere acritici protagonisti o obbedienti passivi, ma creare carità viva e parlante!

Nuove tecniche normative e comportamentali sono uscite dall’Assemblea nazionale; a seguito delle tante richieste avute e, pertanto, si è dovuto creare il famoso “cuscinetto”: cioè distaccare gli arrivi, dei pellegrinaggi a Lourdes, dalle partenze, a causa degli orari ferroviari sfavorevoli. Ciò ha portato, gioco forza, a dei costi superiori e a dei ritocchi sulle quote nazionali.

Messi tutti assieme, questi costi e queste necessità, per raggiungere l’equilibrio economico, avrebbero portato ad un aumento delle quote pari a 45/56 Euro, ma sarebbe sorto un grosso problema negativo e non era possibile proporlo. Ecco come si è arrivati alla diversificazione dei pellegrinaggi! Infatti, organizzando altri pellegrinaggi nazionali: Polonia, Terra Santa e Fatima, si potranno coprire i costi superiori di Lourdes e, quindi, l’aumento è stato contenuto in soli Euro 15.00 per tutti, tranne che per i malati, che aumenteranno di Euro 20.00. Il 2011 deve essere un anno in cui non ci siano più polemiche, ma tutti remino dalla stessa parte poi, nel 2012 si trarranno i conti e si deciderà insieme come intraprendere un nuovo cammino. 2011 anno di passione per la “sofferenza”, ma anche anno di passione per “l’amore”. Anche ai giovani che andranno in Polonia chiederemo di appassionare qualcuno ai pellegrinaggi a Lourdes; tutto questo però senza polemiche, ma con il consenso appassionato di tutti! Il 17 marzo prossimo vi chiedo di pregare , non solo per l’unità della Nazione, ma anche e soprattutto per l’unità dell’Associazione! Vi chiedo di farlo perchè vorremmo sognare ancora! E se il primo maggio non potremo essere a Roma per la beatificazione di papa Giovanni Paolo II°, perchè non c’è posto per noi nella piazza (ricordate Nazareth?) vi chiedo di avere una grande presenza nelle vostre piazze e nelle vostre chiese per far vedere che l’Unitalsi c’è, è presente con i suoi malati, anche se non fisicamente a Roma! Penseremo poi di andarci in un giorno qualunque, tutti insieme, per farci notare!”

Un grande applauso ed una ovazione di riconoscimento per quanto fatto, hanno accolto queste parole del Presidente nazionale.

 

 

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