NOSTRA SIGNORA DI LOURDES
  di enrico lasserre

versione italiana sulla 88a edizione francese, edita nel 1878

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ristampa anastatica in occasione del centocinquantesimo anniversario delle apparizioni a lourdes a cura della presidenza nazionale

 

UN GENTILE
REGALO

La pubblicazione
è disponibile

presso la
Sezione Regionale
in offerta a 15 euro

PER RITORNARE. ALLE ORIGINI DI LOURDES E DELL’UNITALSI

Non so se altre pubblicazioni su Lourdes abbiano l'approvazione e la soddisfazione del "papa dell'Immacolata". Pio IX. Questa di Enrico Lasserre ce l'ha. Penso che lo meriti per la grande onestà intellettuale di uno scrittore che aveva quasi paura, avvicinandosi a Lourdes, di incontrare un evento che gli avrebbe cambiato la vita. Non cercava il miracolo. sembrava anzi volerlo sfuggire perché questo avrebbe significato per lui, piccolo uomo, trovarsi a tu per tu con la grandezza e la bontà di Dio, dopo di che non avrebbe più potuto essere l'uomo di prima.

Dopo il miracolo, la sua vita si trasforma in un percorso di ricerca della verità nel quale fede e ragione camminano in piena sintonia: nessuna negazione o affermazione aprioristica delle apparizioni, ma disponibilità ad accogliere ciò che la ricerca, condotta con rigoroso metodo scientifico, lo porterà a scoprire. E il risultato sarà una fede semplice, salda, gioiosa. Contento anche di tutti i tentativi fatti dagli avversari della Chiesa per negare la fede (e magari ridurla a pura superstizione) perchè tutte le loro obiezioni non fanno altro che guidarlo ad approfondire la ricerca e ritrovare ragioni ulteriori di credibilità.

A distanza di un secolo e mezzo dalle apparizioni, dopo innumerevoli scritti su di esse, c'era bisogno di ritornare a questo libro del 1869. edito in Italia nel 1878. L'Unitalsi ritiene che la riedizione di questo libro - prima grande "indagine" su Lourdes, con una poderosa raccolta di testimonianze, con stile giornalistico e pignoleria quasi da investigatore - costituisca una fortunata occasione per ritornare alla freschezza e alla genuità dei fatti e del messaggio di Lourdes; per dialogare in "presa diretta" con i protagonisti; da Bernadette al curato Peyramale, ai primi pellegrini e a quanti "combatterono" in ogni modo contro le apparizioni. Anch'essi, infatti, hanno giocato un ruolo importante per confermarne la credibilità. In tal modo, il libro diventa anche un ritorno alle ragioni stesse che hanno portato alla costituzione dell'Unitalsi.

Ci si può chiedere se non fosse valsa la pena di effettuare una nuova traduzione in un italiano dei giorni nostri. lo credo però che la dedizione anastatica, con la sua lingua dal periodare e dal lessico un po' fuori tempo, lungi dal porsi come ostacolo, può diventare una piacevole occasione per una lettura più "lenta", meditativa, più capace di scoprire fino in fondo la realtà lourdiana quale effettivamente è stata nel contesto dei suoi tempi.

Impegnarsi a leggerlo può essere un piccolo sacrificio (... però, le prime pagine dicono che non sarà così grosso!), ma il risultato sarà grande. Nel Lasserre e nella sua avventura di uomo e di cristiano vediamo infatti il prototipo del pellegrino di Lourdes: colui che si incammina timoroso, come Mosé nell'avvicinarsi al roveto ardente, di "avere a che fare con Dio": un timore che muove anche dalla consapevolezza che, nell'incontro con Dio, scoprirà la verità su se stesso e dovrà dare un nuovo orientamento alla sua vita. Non per nulla il suo libro ha mosso innumerevoli pellegrinaggi e commosso generazioni di pellegrini.

Umiltà e grandezza nell'avventura del Lasserre - e del pellegrino - prendono già, dalle prime pagine, l'andare di un Magnificat, dove il timore sfocia nell'abbandono gioioso in Dio e il grande miracolo è scoprire in se stessi, al di là di ogni umano evento, il progetto salvifico di Dio. Cosi che il pellegrinaggio diventa il "giorno fatto dal Signore" nel quale esultare e rallegrarsi.

 

Non poteva, l’Unitalsi, festeggiando il 150° delle apparizioni, non fare sua questa riedizione, così cònsona alle sue finalità, così funzionale alle sue iniziative. Ne è perciò grata al signor Maurizio Panconesi, che vi ha creduto spendendovi con generosità tempo e impegno, e augura che essa rinnovi tutto il bene che già ha fatto più di cento anni or sono nelle sue innumerevoli edizioni italiane e francesi.

Per la Presidenza dell'Unitalsi Nazionale

Mons. Guiscardo Mercati

Assistente Ecclesiastico regionale dell'Emilia Romagna

 

PREMESSA

Ricorrendo il centocinquantesimo delle Apparizioni di Lourdes, alcuni mesi fa ripresi in mano questa antica pubblicazione legata, per molti aspetti, alla nascita stessa della mia famiglia: barelliere dell'Unitalsi, avevo infatti incontrato la mia futura sposa su un treno bianco in partenza per Lourdes, a bordo del quale lei svolgeva il compito di assistenza agli ammalati nella vettura "barellato".

Qualche tempo dopo, seguendo la mia passione per i libri. rinvenni presso un antiquario un vecchia pubblicazione dalla copertina un pò particolare che, proprio per il suo carattere mariano, attrasse la mia attenzione: era la presente opera, stampata nel 1878, quinta edizione della traduzione italiana dall'originale francese di Enrico Lasserre. edita nel 1869.

La sua lettura, nei giorni che seguirono, inizialmente poco scorrevole a causa dell'antico lessico ottocentesco, si fece via via, con il trascorrere delle pagine, sempre più coinvolgente, sia per le sue realistiche descrizioni che per la presentazione dei fatti, visti come cronache del tempo, rappresentando ancor oggi uno straordinario e fresco “reportage” degli avvenimenti che si svolsero in quel primo decennio nella località ai piedi dei Pirenei. II valore dell'opera è dato infatti dalla citazione di eventi il cui svolgimento era ancora in atto negli anni in cui essa veniva redatta, con i protagonisti ancora viventi (molti termini "al presente" a loro relativi, destano ancor oggi uno strazio effetto nel lettore: Bernadette infatti sarebbe spirata solo nel 1579, il 16 di aprile): l'ingente - ed in gran parte sconosciuta mole di testimonianze che vi sono riportate - fa di queste pagine una tappa fondamentale ……....................                                                                   (Maurizio Panconesi)

 

inizio pagina