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GIOIA DELLA VITA
LOURDES …al microscopio (1958) |
NOTRE DAME - Parigi
Essa rappresenta il cuore cristiano e mariano di Parigi,
oltre a essere una delle prime e più belle cattedrali
gotiche mai costruite.
Le sue vicende sono le vicende stesse della Francia degli
ultimi ottocento anni: durante la rivoluzione fu addirittura
dedicata al culto dell'Essere Supremo e della dea Ragione.
L'attuale costruzione venne iniziata nel 1163 e fu terminata
nel 1235; al suo posto sorgeva la primitiva cattedrale di
Parigi, dedicata a santo Stefano. Durante i secoli gli
interventi sulla costruzione, soprattutto all'interno,
furono innumerevoli, e alterarono spesso in modo grave la
struttura gotica primitiva. Questa fu ripristinata in un
radicale quanto discusso restauro nella seconda metà del
1800. Notre Dame è un’attrazione turistica, ma soprattutto
rimane la cattedrale di Parigi e quindi un centro di fede:
sono ancora molto seguite le solenni celebrazioni che vi si
tengono e i famosi quaresimali. Fra le molte Madonne che vi
si venerano, famosa è quella detta semplicemente "Notre
Dame": una statua del secolo XIV, davanti ad essa, nella
notte di Natale del 1886, si convertì Paul Claudel.
Foto
F002
N.
S. DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA - Parigi (Rue du
Bac)
Si tratta di uno dei luoghi più visitati di Parigi, pur non avendo
particolare interesse dal punto di vista artistico.
Questa cappella, di non vaste dimensioni, sorge all'interno della
casa-madre delle Figlie della Carità. Fu qui che la notte del 18 luglio
1830 la Vergine apparve a
santa Caterina Labouré, allora giovane novizia, incaricandola di
far coniare e
diffondere una
medaglia secondo
il modello che le veniva mostrato: sul retro la figura della Vergine con le
braccia distese e da cui partono dei raggi, e con i piedi nell'atto di
pestare la testa del serpente infernale; attorno al bordo corre la scritta
con l'invocazione: "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che
ricorriamo a te"; sul verso, incorniciate dalle dodici stelle, ci sono la
croce e la lettera "M" intrecciate e, sotto, il cuore di Gesù e quello di
Maria. La suora rimarrà nell'anonimato per tutta la vita e sarà padre
Aladel, gesuita, cui ella unicamente si era confidata, a diffondere la
medaglia, dopo due anni di tentennamenti seguiti dal parere favorevole
dell'arcivescovo di Parigi. Si cominciò con poche migliaia di esemplari
all'anno, ma si arrivò poi a vari milioni. La diffusione di quella che
sarebbe stata ben presto chiamata la "Medaglia miracolosa" suscitò un vasto
movimento spirituale e di apostolato, tutt'ora assai vivo. Nella cappella
si venerano anche le spoglie mortali di santa Caterina Labouré.

NOSTRA SIGNORA DI CHARTRES - Chartres
Per i francesi quella di Chartres è semplicemente "la cattedrale", il
luogo che concentra in sé l'arte e la passione religiosa della
nazione. Sul luogo in cui fu costruita la chiesa, sorgeva fin dall'epoca
dei galli un santuario pagano dedicato ad una "dea madre"; questo pare che
fin dal secolo III sia stato trasformato in santuario mariano. L'impulso
definitivo venne sotto il vescovo Fulberto: questi nel 1020 iniziò la nuova
grande cattedrale, andata tuttavia quasi del tutto distrutta da un incendio
nel 1124; ben presto si riprese a lavorare con grande entusiasmo, e si può
dire che la cattedrale di Chartres è una vera opera collettiva, cui
parteciparono in massa le popolazioni delle regioni vicine. Rimasta quasi
intatta nei secoli, essa costituisce uno dei capolavori architettonici in
assoluto. Nell'immensa cripta si venerava una famosa immagine, "Notre Dame
de sous terre", probabilmente del 1100; assieme a tante altre, venne
bruciata durante la rivoluzione. Veneratissima è anche una reliquia
mariana, la "veste" della Vergine, chiaramente di dubbia autenticità. Fra i
pellegrinaggi il più significativo è quello, a piedi, che ogni anno viene
organizzato dagli studenti di Parigi.
Dal III secolo, a Nostra Signora di Chartres accorrono numerosi gli
umili e i sapienti per cercarvi un conforto o ritrovarvi la fede perduta.
Nel secolo scorso vi si sono incontrati vari convertiti: Huysmans,
l'autore della Cattedrale, Psichari, narratore ispirato
dell'Africa francese, e Péguy, il poeta del Mistero della
Carità di Giovanna d'Arco.

NOSTRA
SIGNORA DI LA SALETTE - La Salette
Questo santuario,
arroccato sulle Alpi a ben 1800 metri di quota, ebbe origine
dall'apparizione, avvenuta nel 1846, della Vergine a Massimino (undici anni)
e Melania (quattordici anni): due ragazzi poveri e sprovveduti che stavano
pascolando le mucche dei loro padroni. In quell'ambiente povero e
religiosamente degradato
la Vergine si rivolse ai bambini con un linguaggio estremamente
semplice: pianse e parlò del Figlio terribilmente adirato con il popolo
francese e pronto a castigarlo severamente se non si convertiva, tornando
alle più elementari pratiche cristiane.
Quest'apparizione, presto riconosciuta dall'autorità episcopale,
turbò profondamente la popolazione e segnò l'inizio di un suo insperato
ritorno alla fede e alla pratica religiosa. Nonostante il posto disagevole,
sul luogo dell'apparizione sorsero una grande chiesa di stile
neo-romanico e ampi locali per i custodi e l'accoglienza dei pellegrini.

NOSTRA
SIGNORA DI PONTMAIN - Pontmain
Il Santuario ricorda l'ultima delle apparizioni avvenute in Francia nel
secolo scorso; essa si verificò in un momento drammatico per la nazione,
quando il suo esercito era stato duramente sconfitto da quello prussiano e
l'imperatore Napoleone III era stato fatto prigioniero. La sera del 17
gennaio 1871
la Vergine compariva, nel cielo stellato, a un gruppo di bambini
di Pontmain (un villaggio bretone di trecento abitanti). Ella non disse
nulla, ma fece solo dei gesti, il messaggio fu affidato a delle scritte che,
lettera dopo lettera, si disegnavano lentamente nel cielo: «Pregate, figli
miei - Dio vi esaudirà fra breve - Mio Figlio si lascia toccare,,.
L'apparizione durò tre ore, durante le quali gli abitanti dei
villaggio, sotto la guida del curato, pregarono e cantarono con fervore.
Una prima approvazione del vescovo si ebbe già l'anno dopo il verificarsi
del fatto.
La chiesa, in bello stile gotico, venne iniziata subito dopo le
apparizioni e portata a termine nel 1880.

NOSTRA
SIGNORA DELLA TRINITA' - Blois
Recentemente, per approfondire e, direi meglio, per completare l'identikit
della Vergine, è stato innalzato anche
in terra di Francia un santuario a Blois in onore di
Nostra Signora della Trinità. È vero che Lourdes inneggia
alla radice immacolata della Madre di Dio, ma è altrettanto
vero che Maria con il suo parto verginale ha reso nota al mondo
la SS.ma Trinità. È questa una verità che viene diffusa tra i pellegrini da
una speciale "Novena" e da una rivista edita dal Santuario.

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