UN'ESPERIENZA STRAORDINARIA!
Il pellegrinaggio con i bambini a Loreto:
un'esperienza straordinaria! Quattro giorni di
"disintossicazione" dalla vita quotidiana, dai
nostri egoismi, dal nostro io, dal nostro avere
sempre ragione, dalla TV ecc. Un periodo gioioso e,
nello stesso tempo, riflessivo. L'Unitalsi insieme
all'Azione cattolica da 21 anni, intorno alla metà
di giugno, organizza questo treno regionale
fantastico, pieno di allegria, giochi e preghiera,
soprattutto insieme a bambini con abilità
differenti, verso la santa casa di Maria. Quest'anno
ho trascorso il pellegrinaggio con mio figlio
Francesco (di 6 anni) ed è commovente avvertire che
siamo soprattutto noi "adulti" a mettere spesso dei
paletti al mondo della sofferenza e delle inabilità;
vederlo giocare e ridere senza alcuna differenza con
bambini in carrozzina mi ha fatto venire in mente le
parole di Gesù: "lasciate
che i bambini vengano a me" e "se
non ritornerete come bambini non entrerete nel regno
dei cieli". Quest'anno il tema del
pellegrinaggio è stato "i
cavalieri della luce": gli animatori dell'Acr
Emilia Romagna si sono prodigati ad organizzare uno
spettacolo molto coreografico con alcuni effetti
speciali che hanno tenuto incollati sulle scale del
santuario più importante d'Italia centinaia di
bambini, ragazzi e adolescenti. Non sono mancati i
momenti i spiritualità forti, davanti al Signore: la
processione con la Madonna Nera dove tutti i bambini
tenevano in mano una fiaccola, l'adorazione
Eucaristica, le sante messe animate con canti
coinvolgenti. E' bello ascoltare in ogni
pellegrinaggio il messaggio che Gesù ci da per
continuare il nostro progetto di vita. L'ultimo
giorno prima di lasciare Loreto e recarsi alla
stazione, ogni bambino teneva stretto un palloncino
dove poco prima aveva scritto un pensierino a Gesù.
Ad un tratto contemporaneamente più di 500
palloncini si sono innalzati sopra la basilica... un
briciolo di commozione... ma con la speranza e
l'augurio di incontrarci il prossimo anno e la
consapevolezza che quelle forti amicizie maturate in
così pochi giorni si possano saldare insieme davanti
alla Madonna Nera. Ecco perché lo chiamano il Treno
della Grazia!