SEZIONE
| SOTTOSEZIONI |
L'ECO DI LOURDES |
PASTORALE |
NOVITA' |
E ANCORA... |
FILMATI |
FOTOBOOK |
homepage
|
bologna |
borgotaro
|
carpi
|
castelnuovo monti
|
cesena
|
comacchio
|
faenza
|
ferrara
|
fidenza
|
forlì -
bertinoro
|
imola
|
modena
|
parma
|
piacenza
|
ravenna
|
reggio emilia
|
rimini
|
sassuolo
|
|
via Irma Bandiera 22 40134 Bologna |
![]() |
| SOTTOSEZIONE DI MODENA
via Gherarda 4
|
COMPOSIZIONE RUOLO DIOCESANO
2006/2010:
GIOVANNA ZANELLI
presidente |
|
presso |
![]() |
PROGRAMMA
SABATO 25 SETTEMBRE
Ore 14.00
accoglienza
Ore 15.30
Saluto e
Preghiera
Ore 16.30
Merenda
Ore 17.00
Giochi e
animazione
Ore 19.00 Vespri
Ore 19.30 Cena
Ore 21.00 Serata in allegria…spettacolo
musicale!
Ore 22.30 Adorazione della Croce e
fiaccolata
Ore 00.00 Veglia notturna alla Croce
DOMENICA 26 SETTEMBRE
Ore 7.00 Sveglia
Ore 8.00 Lodi
Ore 8.30 Colazione
Ore 9.30 Attività di gruppo
Ore 12.00 Santa Messa
Ore 13.30 Pranzo
Ore 15.00 Preghiera e saluti…
per informazioni e
iscrizioni contattare: Unitalsi Modena
059219718
unitalsi.mo@tiscali.it Francesca 3498197314 Lilia
3357151594
L'iscrizione avverrà via mail, inviando la richiesta del
modulo all'indirizzo mail
unitalsi.mo@tiscali.it, si riceverà un modulo da
compilare in ogni campo.
costi: 50 euro
partecipazione completa
per i costi delle singole giornate contattare
direttamente l'unitalsi
ATTIVITA’ DI SOTTOSEZIONE 2009
|
Gennaio |
|
|
5-6 |
Befan-tour |
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
25 |
Assemblea generale e Giornata Adesione |
|
29-1 |
Pesca di beneficenza |
|
Febbraio |
|
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
15 |
Giornata mondiale del malato |
|
Marzo |
|
|
5 |
Incontro di formazione |
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
12 |
Incontro di formazione |
|
19 |
Incontro di formazione |
|
26 |
Incontro di formazione |
|
29 |
Giornata nazionale Unitalsi |
|
Aprile |
|
|
19 |
Festa di primavera a Russi |
|
19 |
Questua cittadina |
|
27 |
Incontro di preparazione Pellegrinaggio a
Lourdes |
|
Maggio |
|
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
20 |
Incontro di preparazione Pellegrinaggio a Loreto |
|
29 |
Incontro di preparazione Pellegrinaggio a
Lourdes |
|
Giugno |
|
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
14 |
Corpus Domini |
|
15 |
Incontro di preparazione Treno della Grazia –
Loreto |
|
Luglio |
|
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
Agosto |
|
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
21 |
Incontro di preparazione Pellegrinaggio a Lourdes |
|
Settembre |
|
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
13 |
Giornata di preghiera al Santuario di Fiorano |
|
25 |
Incontro di preparazione Pellegrinaggio a Lourdes |
|
Ottobre |
|
|
9-11 |
Esercizi spirituali |
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
Novembre |
|
|
4 |
S. Messa in suffragio dei defunti Unitalsiani |
|
11 |
Incontro di preghiera e fraternità |
|
Dicembre |
|
|
8 |
Omaggio alla BeataVergine Immacolata |
|
10 |
Memoria Beata Vergine di Loreto |
|
12 |
Festa degli Auguri |
|
31 |
Serata di fine anno |
Domenica 20 giugno è rientrato a
Modena il Treno della Grazia, che era partito verso
Loreto il giorno 17.
Quando il treno rientra alla stazione c’è sempre una
particolarissima energia nell’aria: non si riesce a
darle un nome che la contenga, senza inevitabilmente
sminuirla. La giusta definizione l’ho trovata qualche
giorno fa sbirciando su Facebook. Sulla pagina di un
ragazzo diciottenne che ha partecipato al pellegrinaggio
c’era una cartella di foto scattate a Loreto, il
fotografo aveva chiamato il suo album “vita”. E credo
sia proprio il riassunto perfetto dell’esperienza che si
è appena conclusa e che ha visto lavorare fianco a
fianco Unitalsi, ACR e CFR.
Il treno ha portato a Loreto più di seicento
partecipanti fra bambini, genitori, volontari,
adolescenti e sacerdoti e ci ha permesso come ogni anno
di vivere una esperienza unica, all’insegna della
condivisione, della gioia, dell’amicizia. Il filo rosso
che ha guidato i nostri giorni nella casa di Maria è
stato la famiglia, tema un po’ controverso e difficile
da affrontare. Le nostre riflessioni, la nostra
preghiera, le nostre azioni, sono state tutte incentrate
sulla famiglia, come luogo della formazione di noi
stessi, sede dell’amore e della scoperta della bellezza
di vivere. Ogni attività, dal gioco alle liturgie, è
stata pensata per farci entrare a fondo nel tema scelto
e ogni giornata terminava sempre con la rappresentazione
della storia che come sempre fa da cornice al
pellegrinaggio. A farci compagnia quest’anno è stata
Mulan, eroina che ha salvato




TESTIMONIANZA DI LOURDES
Ci sono treni che viaggiano ad alta
velocità, pensati apposta per rendere più agevole il
nostro viaggiare, per dotarci di ogni confort e farci
raggiungere la nostra meta nel più breve tempo
possibile. Ci sono treni che, al contrario, viaggiano
silenziosi, spesso di notte, spesse volte sono obbligati
a fermarsi per farne passare altri; quasi privi di
comodità ma assolutamente ricolmi di un “qualcosa” che
non può essere completamente racchiuso in poche righe.
Sono i treni bianchi, i treni che portano migliaia di
ammalati, volontari, medici, infermieri, sacerdoti e
pellegrini al santuario di Lourdes. Non so perché si
chiamino bianchi, ma so per certo che quello che si
sperimenta partendo per Lourdes è una sensazione di
profondo benessere, di pace, di silenzio. Non un
silenzio sterile, ma anzi uno spazio fecondo per
lasciare aperto il cuore. Già dalla partenza ci si sente
immersi in un clima di raccoglimento, di accoglienza e
ascolto dell’altro, pur con le risate, le chitarre, i
tantissimi giovani che sono l’anima di questo viaggio!
Il viaggio è certamente faticoso, sia per i volontari
che per i pellegrini, ma la volontà di tutti di
viaggiare insieme, di raggiungere insieme la nostra meta
come un gruppo, come una famiglia, rende tutto molto
piacevole. Il prossimo pellegrinaggio inizierà il giorno
25 agosto, fino al 31 agosto. Il treno percorrerà tutta
l’Emilia Romagna per giungere a Lourdes carico di
persone disposte a vivere una esperienza che cambierà la
loro vita.
Una volta giunti alla nostra meta il programma è sempre
abbastanza intenso, poiché le esperienze da vivere
sarebbero tantissime e il tempo per gustarle al meglio è
sempre troppo poco. Solitamente all’arrivo, dopo
l’accoglienza nelle strutture dell’UNITALSI, si
partecipa alla santa Messa di inizio pellegrinaggio. I
giorni successivi sono caratterizzati da celebrazioni
molto curate e suggestive, che consentono di entrare nel
clima di profonda spiritualità che caratterizza Lourdes.
Al mio primo viaggio, ricordo di essere stata un po’
sconvolta dal mio arrivo, mi aspettavo di trovare un
luogo silenzioso, povero, essenziale, invece mi sono
trovata davanti ad una marea di negozietti con souvenir
per turisti, centinaia di ristoranti e alberghi,
migliaia di persone non proprio silenziose. La delusione
iniziale, devo ammettere, è stata brusca, ma poi sono
entrata nell’Esplanade, il luogo sacro all’interno del
quale si trova
Davide ha dettato la prima parte, la mamma Maria Agostina
ha composto la preghiera
IO SONO UN
DISABILE
Io sono un ragazzo disabile,
non in grado di camminare, di svolgere gli atti quotidiani necessari al vivere,
di parlare in modo comprensibile a tutti.
Il mio pensiero, però, è molto chiaro e il mio linguaggio va oltre la parola
chiaramente scandita.
In questo senso il ricordo torna al grande Papa Giovanni Paolo II che non si è
mai rassegnato al silenzio e all’immobilità. Ha combattuto fino all’ultimo per
comunicare ed affrontare la sua battaglia con ogni mezzo a disposizione. E’
stato il più rilevante testimonial della capacità di superare l’handicap. Questo
Papa dallo sguardo profondo e giovanissimo, è diventato progressivamente una
persona con disabilità. Con la sua immagine di forza ha difeso la dignità di
tutti i malati e il suo esempio ha rincuorato le persone in difficoltà. Non ha
mai nascosto la sua disabilità, ed anche dopo la tracheotomia, quando non
riusciva più a parlare, ci ha insegnato che si può governare la Chiesa, parlare
al mondo, commuovere cinque continenti, senza pronunciare nessuna parola. Un
messaggio potente che affranca le persone che non riescono a parlare, perché
restituisce dignità al silenzio, allo sguardo, al gesto, alla comunicazione
empatica.
Davide De Pasquale
Se incontrandomi non avrai
pietà di me
Se non dirai” meno male che non è capitato a me”
Se l’indifferenza non sarà la tua maschera
Se non fuggirai la mia vista scambiando egoismo con sensibilità
Se l’estetica esteriore non sarà il tuo credo
Se vedrai le mie possibilità e non i miei limiti
Se con rispetto toccherai il mio corpo
Se mi considererai una persona
e non una categoria
Se l’ideologia e i pregiudizi non oscureranno i tuoi pensieri
Se risponderai con parole giuste ai miei silenzi
Se non temerai la mia confusione e la mia violenza
Se con il mio pianto turberò la tua coscienza
Se ti stupirai della mia pazienza
Se in me amerai tutti coloro che mi assomigliano
Se mi aiuterai a trasformare la mia sconfitta in una vittoria
Se non auspicherai per me la soluzione finale
Se il mio silenzio ti insegnerà milioni di parole
Se vanificherò il tuo buon
senso
Se sarò io il maestro e tu l’allievo
Se non sarò per te scandalo ma proposta di vita
Se ogni dubbio su di me ti aprirà nuovi orizzonti
Se ti sentirai tu il problema e io la risposta
Se mi aiuterai non solo per avere la coscienza a posto
Se milioni di volte saprai metterti in discussione
Se rinuncerai alle tue certezze per trovarne di nuove
Se non mi crederai felice chiuso tra quattro mura
Se insieme a me ti sentirai
più forte
Se si risolveranno in me le tue contraddizioni
Se mi farai partecipe della tua vita
Se sarò per te il migliore degli amici
Se guarderemo il mondo sorridendo
Se non farò parte delle tue paure
Se rispetterai i miei rifiuti e le mie proposte
Se saprai dirmi no quando è giusto che sia così
Se per me supererai le barriere dei sensi
Se sarò nei tuoi sogni e nella tua realtà
Se mi penserai con nostalgia quando sarò lontano
Se avrai paura di perdermi quando sarò malato
Se saremo complici in fantastiche avventure
Se insieme partiremo per un nuovo viaggio
Se oltre la vita verrai a cercarmi
Se la vita non mi spaventerà
Se le mie notti non conosceranno incubi
Se il mio passato sarà memoria
Se il mio presente sarà storia
Se non ci saranno parole conclusive tra noi
Se mi vuoi bene come te ne voglio io
Se questi SE saranno progetti e non rimpianti
Se saranno coniugati al futuro e non al passato
Se domani mi sveglierò con nuove attese
Se sarò il tuo inizio e il tuo fine
Se capirai il mistero e la mia
funzione
Se avrai compreso la mia povertà e la mia ricchezza
Se mi crederai libero più di te
Se l’amore non sarà per me una chimera ma una possibilità
Se mi vedrai come mi vede Dio
Se accanto a te scoprirai l’Eterno
Se il mio dolore sarà per te Redenzione
Se guardandomi negli occhi saprai dirmi grazie
Se per tutte queste ipotesi troverai la tesi
Allora………………………………….
Maria Agostina, mamma di Davide